domenica 5 gennaio 2014

Il romanzo.


Il mio romanzo d'esordio nel panorama letterario italiano è "Le Memorie Oscure - Rondò".
Come probabilmente avrete capito dalla mia introduzione del primissimo post su questo blog, quello delle Memorie Oscure ha tutti gli elementi e i numeri per diventare un vero e proprio ciclo narrativo, una sorta di realtà condivisa in cui, di racconto in racconto, si seguono le gesta dei vari protagonisti.
Eccovi dunque qualche utile informazione su "Rondò".


"Le Memorie Oscure - Rondò" è un romanzo gotico fortemente influenzato da capisaldi del genere come Bram Stoker, Edgar Allan Poe, Joseph Sheridan Le Fanu e la più moderna Anne Rice.
Il tema portante è radicato nella ricerca del proprio io, e contrappone il sentimento alla brama di potere, conducendoci per mano attraverso il tortuoso sentiero che la percezione umana possiede del tempo e dello spazio.



Di seguito trovate la mia personale quarta di copertina.

Monaco, 1865.
Dietro la facciata mondana di Clemens von Hebelhost, ricco conte decaduto, si cela in realtà l’anima austera di un cavaliere Templare, cacciatore dell’Ordine.
Temuto dagli abomini della notte a ragion veduta, soprannominato il “Demone Rosso” per la sua furia vendicativa, dopo decenni di interminabili scontri, egli, adesso stanco, cerca soltanto la proverbiale luce alla fine del sentiero oscuro.
Eppure non esiste riposo per uomini tali a lui, poiché quando una misteriosa forza occulta colpisce improvvisamente la vita della sua amata Helena, è costretto a una disperata corsa contro il tempo e la ragione pur di salvarla.
In un mondo in cui niente è ciò che sembra, sullo sfondo di una incombente eclissi e sulle note dell’avveniristica musica di Wagner, si decide il destino di tutti i personaggi, ognuno alle prese coi propri disegni di rivalsa.





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