"Il caso Suarez, Ischia e i vampiri": articolo di critica semiseria a cura di Ciro Cenatiempo.

Con grandissimo piacere vi propongo un simpaticissimo articolo sul mio lavoro a cura del caro amico Ciro Cenatiempo, giornalista di lunga esperienza e autore di saggistica.
Buona lettura e buon divertimento!



Da Ischia a Napoli, al Brasile. È il momento dei vampiri!
Alessio Filisdeo, un “gotico” per l’estate
«Le memorie oscure - Rondò», il romanzo del giovane scrittore ischitano conquista
i lettori italiani. Ambientato nell’Ottocento, mostra una ricostruzione dei tempi
e dei luoghi affascinante, in un contesto di storie misteriose che lasciano
con il fiato sospeso e ricordano i maestri del genere, dal grande Edgar Allan Poe
al maestro Bram Stoker. E fioccano i riconoscimenti sul Web, proprio nel momento in cui si verificano due fatti clamorosi di cronaca: la tomba di Dracula scoperta
a Napoli, e il “morso” di Suarez ai Mondiali di calcio. Una coincidenza?


ISCHIA. Dalla scoperta della tomba di Dracula, nel chiostro di Santa Maria La Nova, a Napoli; al caso clamoroso del centravanti della nazionale di calcio dell’Uruguay, Luis Alberto Suarez, punito pesantemente dopo aver «azzannato» - ancora una volta cercando il sangue - un avversario durante una fase di gioco (il nostro Chiellini). Sono due vicende attualissime che hanno fatto riesplodere nell’immaginario collettivo la figura ancestrale di chi «morde» il prossimo per un istinto, a quanto pare, davvero insopprimibile: il vampiro. Due fatti che si legano, per una straordinaria coincidenza, all’eccellente lavoro di un giovane scrittore ischitano, Alessio Filisdeo (è nato nel 1989), che sta conquistando i lettori con le sue storie gotiche e, appunto, vampiresche dallo stile unico e originale. Dopo aver ottenuto ottimi riscontri col romanzo  «Le memorie oscure. Rondò» (Albatros editore), del quale è stato detto che «è un gotico ad ambientazione ottocentesca, fortemente influenzato dai capisaldi della letteratura di genere come Bram Stoker, Edgar Allan Poe, Joseph Sheridan Le Fanu e la più moderna Anne Rice» grazie ai fantastici protagonisti, un cavaliere Templare, la musica di Wagner e la bellezza di Helena; è con la recente conquista del terzo Premio al Concorso Letterario nazionale, che Filisdeo sta dimostrando tutto il suo valore. E Alessio continua a scrivere – lo fa da quando aveva sedici anni – senza soste. Il suo secondo libro, di quella che si presenta come una vera e propria saga, dal titolo «Overture», non è stato ancora pubblicato, ma già dalle prime pagine uscite sul Web, in concomitanza con la partecipazione al torneo letterario Gruppo Editoriale Mauri Spagnol, la risposta degli amanti del genere è a dir poco entusiastica. Ecco una sintesi dei giudizi. «[…] Lo stile è veramente ricco, di una ricchezza greve e traboccante: avvolge con una sensazione di teschi smaltati d’oro, marmi massicci soffocati dall’incenso, di gigli esausti e troppo profumati.
L’andamento ricorda quello dei poemi epici o delle ballate medievali, a metà tra la flessuosità lirica della lingua e l’immediatezza della storia in prosa». Per gli amanti del genere potrebbe diventare un must, scrive un altro appassionato, mentre una donna sottolinea quanto il plot narrativo risulti come «avvincente». E c’è chi sostiene con forza: «Finalmente dei vampiri seri che non possono stare alla luce del sole e che hanno sete di sangue umano. Dei vampiri che definirei “come si deve”. La storia, pur inserendosi per molti versi nel filone classico della letteratura gotica, ha i suoi tratti d’originalità nello stile e nelle modalità di racconto. La sintassi è curatissima, così come il lessico». E c’è chi, poi, ha «apprezzato la strana commistione tra sacro e profano, dunque tra Dio cristiano da una parte e creatura immortale e infernale, quale il Vampiro, dall’altra… e nasconde un senso di peccato tra le righe che descrivono il primo protagonista presentato, ossia il nobile cavaliere francese Romuald».  Ma non è finita: «Finalmente un fantasy gotico che non cerca di infilarsi a forza nelle ultime mode di adolescenti dai denti a punta e bellissime angiolette salvatrici del mondo! Non è uno young adult da consumare e buttare via. Potrebbe piacere molto al pubblico dei veri lettori di genere che resistono sotto i colpi delle schifezze pubblicate negli ultimi anni».

Per scoprire tutti i segreti di Alessio Filisdeo, non resta che leggere «Le memorie oscure. Rondò», per cominciare. Capiremo meglio, forse, anche la storia recente, da Napoli al Brasile…

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